Valore Nominale BTP
Il valore nominale indica la somma di denaro che lo Stato promette di restituirti alla fine del prestito. Rappresenta la base su cui si calcolano gli interessi periodici, chiamati cedole, che finiscono sul tuo conto corrente. Questo numero rimane fisso per tutta la vita del titolo, diversamente dal prezzo di mercato che oscilla ogni giorno. Molti risparmiatori confondono il prezzo pagato oggi con il valore finale del rimborso. Spesso compri un BTP a un prezzo scontato, ad esempio 97 euro, ma il valore nominale resta sempre 100 euro. Lo Stato calcola le cedole sempre su quei 100 euro iniziali. Conoscere questo valore aiuta a capire esattamente quanto capitale tornerà nelle tue tasche alla scadenza prestabilita. Immaginiamo di acquistare il BTP con scadenza luglio 2034 che offre una cedola annuale del 3,85%. Se decidi di prendere 5.000 euro di valore nominale, lo Stato ti pagherà 192,50 euro lordi di interessi ogni anno. Attualmente il mercato valuta questo titolo circa 101 euro ogni 100 di valore nominale. Spenderai quindi 5.050 euro per l acquisto, ma alla scadenza riceverai indietro solo i 5.000 euro nominali. La perdita di 50 euro viene compensata dagli interessi che ricevi nel tempo. Ogni BTP richiede solitamente un acquisto minimo di 1.000 euro.
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