Prezzo Sotto la Pari
Un BTP è sotto la pari quando il suo prezzo di mercato è inferiore a 100. Questo valore rappresenta la somma che lo Stato ti restituisce sempre alla scadenza del titolo. Comprare un titolo a un prezzo più basso del valore di rimborso offre un vantaggio doppio. Il mercato abbassa il prezzo dei vecchi BTP quando i tassi di interesse generali salgono. Gli investitori preferiscono le nuove emissioni con interessi più alti, quindi vendono i titoli vecchi facendone scendere la quotazione. Chi acquista a 97 o 98 ottiene una plusvalenza sicura a fine vita del titolo. La plusvalenza è il guadagno che deriva dalla differenza tra il prezzo pagato e il prezzo di rimborso. Oltre a questo profitto, l'investitore incassa anche la cedola, cioè l'interesse periodico pagato dal Ministero dell'Economia. Vediamo un caso reale con numeri concreti. Considera un BTP con scadenza nel 2039 che oggi costa 91,00 euro. Se decidi di acquistarlo, paghi 910 euro per ogni 1.000 euro di valore nominale. Il valore nominale è la cifra ufficiale su cui lo Stato calcola gli interessi e che ti restituisce alla fine. Ogni anno ricevi una cedola del 3,10%. Tra quindici anni, lo Stato ti rimborserà 1.000 euro esatti per ogni titolo. Il tuo guadagno totale comprende i 31,00 euro di interessi annuali più i 90 euro di differenza tra l'acquisto e il rimborso finale. Comprare sotto la pari aumenta quindi il rendimento complessivo dell'operazione rispetto alla sola cedola.
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