Stacco Cedola BTP

Lo stacco cedola è il momento preciso in cui lo Stato versa gli interessi sul conto corrente di chi possiede un BTP. Funziona come un affitto che ricevi per aver prestato i tuoi risparmi all'Italia. Quando acquisti un Buono del Tesoro Poliennale, lo Stato promette di pagarti un premio periodico per il prestito ricevuto. Questi pagamenti si chiamano cedole e arrivano di solito ogni sei mesi. Il giorno dello stacco, il prezzo del BTP sul mercato cala automaticamente di un valore pari alla cedola pagata. Questo accade perché il diritto a incassare quei soldi è appena passato dal titolo al tuo portafoglio. Chi compra il BTP il giorno dopo non riceve l'interesse appena distribuito. Per chi cerca un'entrata fissa, questa data rappresenta il momento in cui l'investimento produce guadagno reale in contanti. Vediamo un caso reale con un investimento di 10.000 euro su un BTP che offre una cedola annua del 3,5%. Lo Stato divide questo pagamento in due momenti diversi dell'anno. Al primo stacco, ricevi un bonifico di 175 euro lordi direttamente sul tuo conto bancario. Se il titolo quotava 100 euro un attimo prima, dopo il pagamento il suo prezzo scende a 98,25 euro. Non hai perso ricchezza, hai solo trasformato una parte del valore del titolo in denaro liquido. Dopo altri sei mesi, lo Stato effettuerà un secondo stacco di altri 175 euro. In totale, durante l'anno, il tuo investimento avrà generato 350 euro di interessi lordi.

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