Rateo Cedola BTP
Il rateo è la quota di interessi che un BTP ha maturato giorno dopo giorno ma che lo Stato non ha ancora pagato. Possiamo immaginarlo come un salvadanaio che si riempie lentamente nel tempo che passa tra una cedola e l'altra. Se acquisti un titolo di stato sul mercato da un altro privato, paghi al venditore gli interessi che gli spettano per i giorni in cui ha tenuto il titolo. La cedola è il premio in denaro che lo Stato versa periodicamente ai risparmiatori. Pagando il rateo, tu compri il diritto di incassare tutta la prossima cedola quando arriverà la scadenza prevista. Il meccanismo assicura che ogni investitore riceva il guadagno preciso per i giorni effettivi di possesso del BTP. Chi vende riceve subito la sua parte di guadagno e chi compra anticipa una somma che recupererà tra pochi mesi. Prendiamo come esempio il BTP 10 anni con scadenza luglio 2034 e cedola annua del 3,85%. Questo titolo paga gli interessi ogni sei mesi, precisamente il 1 luglio e il 1 gennaio. Supponiamo che tu compri questo BTP il 1 aprile. Sono passati esattamente tre mesi dall'ultimo pagamento di gennaio. Il venditore ha posseduto il titolo per metà del periodo semestrale e vuole la sua parte. Su un investimento di 1.000 euro, la cedola semestrale lorda vale 19,25 euro. In questo caso, verserai al venditore circa 9,62 euro come rateo. Il giorno dell'acquisto pagherai quindi il prezzo del titolo più questi 9,62 euro. Quando arriverà il 1 luglio, lo Stato verserà sul tuo conto l'intera cedola di 19,25 euro. Così recuperi l'anticipo versato al venditore e tieni per te il guadagno degli ultimi tre mesi.
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