Minusvalenza BTP

La minusvalenza è la perdita di denaro che incassi quando vendi un BTP a un prezzo inferiore rispetto a quello pagato per comprarlo. In parole semplici, significa aver perso una parte del capitale iniziale perché il valore del titolo è calato nel tempo. Questa cifra negativa finisce in un archivio della tua banca chiamato zainetto fiscale, un elenco di perdite passate che puoi usare a tuo vantaggio. Quando realizzi un guadagno con un altro investimento, lo Stato ti permette di non pagare le tasse su quel profitto finché non avrai compensato tutta la tua perdita precedente. Sui titoli di stato la tassa è ridotta al 12,5%, quindi recuperare una minusvalenza ti fa risparmiare direttamente soldi veri sulle tasse future. Devi però prestare attenzione alla scadenza perché hai solo quattro anni di tempo per utilizzare questo credito d'imposta. Vediamo un caso concreto con numeri reali. Immagina di aver comprato il BTP 4,10% con scadenza nel 2034 quando il prezzo era di 102 euro. Oggi decidi di venderlo per ottenere liquidità immediata, ma il valore di mercato è sceso a 97 euro. Vendendo in questo momento, subisci una minusvalenza di 5 euro per ogni titolo posseduto. La banca registra questi 5 euro come credito nel tuo zainetto fiscale. Supponiamo che l'anno prossimo tu venda un altro investimento ottenendo un profitto di 5 euro. Grazie alla perdita subita oggi, non pagherai nessuna imposta su quel nuovo guadagno.

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