BTP Indicizzati all'Inflazione

I BTP indicizzati all'inflazione sono prestiti allo Stato che proteggono i risparmi dal carovita. Quando i prezzi nei negozi salgono, lo Stato aumenta sia gli interessi che il capitale che ti restituirà alla fine. L'inflazione è l'aumento costante dei prezzi che fa perdere valore ai tuoi soldi nel tempo. Questi titoli combattono il problema con un meccanismo di recupero automatico. Ogni sei mesi ricevi una cedola, ovvero un pagamento di interessi calcolato su un capitale che cresce insieme all'indice dei prezzi. Esistono i BTP Italia, legati ai prezzi italiani, e i BTP€i, collegati a quelli europei. Scegliere questi strumenti permette di mantenere intatto il potere d'acquisto, cioè la quantità di cose che puoi comprare con i tuoi risparmi. Il rendimento totale si somma quindi all'inflazione reale che avviene durante la vita del titolo. Supponiamo di avere un BTP Italia con una cedola fissa dell'1,6% e un investimento di 10.000 euro. Ipotizzando un'inflazione del 2% in soli sei mesi, lo Stato rivaluta il tuo capitale portandolo a 10.200 euro. La cedola semestrale non sarà di soli 80 euro, ma verrà calcolata sulla nuova cifra aumentata. Riceverai quindi circa 280 euro totali, che includono l'interesse fisso e il recupero dell'inflazione di quel periodo. Alla scadenza del titolo, lo Stato ti restituisce una somma che tiene conto di tutto l'aumento dei prezzi avvenuto negli anni. Se i prezzi sono saliti del 10% in totale, riavrai 11.000 euro invece dei 10.000 iniziali. Tale protezione garantisce che i tuoi risparmi comprino la stessa spesa oggi come tra dieci anni.

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