Il BTP 1,1% 1.4.2027 guida il mercato con un prezzo di 98,97 euro e un rendimento netto del 2,18%. Su 178 titoli analizzati, 149 chiudono in calo con scambi totali per 316,7 milioni di euro.
Focus BTP: la volatilità premia il titolo a breve scadenza
Il BTP 1,1% 1.3.2022 - 1.4.2027 segna un rialzo dello 0,03% in una giornata dominata dalle vendite. Il mercato scambia volumi per oltre 316 milioni di euro complessivi, concentrandosi sulla parte breve della curva.
La volatilità indica quanto il prezzo di un titolo di Stato oscilla in un periodo di tempo limitato.
Il titolo con scadenza nel 2027 ha un prezzo sotto la pari a 98,97 euro. Questo valore permette di ottenere un rendimento netto del 2,1882%. Chi investe oggi incassa cedole costanti fino alla scadenza e un guadagno in conto capitale finale.
A chi conviene questo BTP short term?
Un investimento di 10.000 euro su questo titolo richiede un esborso di circa 9.897 euro, esclusi i ratei. Il risparmiatore beneficia della tassazione agevolata al 12,5% prevista per i titoli di Stato italiani. Questo BTP attrae chi cerca protezione del capitale con una scadenza inferiore ai tre anni.
L'andamento della curva dei rendimenti e i titoli in calo
Oltre 149 titoli registrano una variazione negativa dei prezzi in data 02 luglio 2026. Il rendimento netto medio dell'intero comparto si attesta al 2,49%. I titoli a lunga scadenza subiscono le perdite maggiori a causa della loro maggiore sensibilità ai tassi.
| Titolo BTP | Prezzo | Variazione % | Rendimento Netto |
|---|---|---|---|
| BTP 1,1% 2027 | 98,97 | +0,03% | 2,18% |
| BTPFUTURA 1% 2028 | 95,72 | +0,03% | 2,15% |
| BTP ind. 0,15% 2051 | 59,50 | -1,23% | 2,06% |
Il BTP indicizzato 0,15% 15.5.2051 perde l'1,23% del suo valore. Il prezzo crolla a 59,50 euro, riflettendo l'incertezza sulle scadenze ultra-trentennali. Lo spread tra BTP e Bund si muove a 78 punti base, come riportato dai dati di Borsa Italiana.
I titoli con scadenza entro il 2027 mostrano maggiore stabilità dei prezzi rispetto ai BTP lunghi.
Tassazione e imposta sostitutiva sui titoli di Stato
L'Agenzia delle Entrate applica l'aliquota del 12,5% su tutti i guadagni derivanti dai BTP. Questa imposta sostitutiva riguarda sia le cedole periodiche sia la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di rimborso. Gli altri investimenti finanziari pagano solitamente il 26%.
Il calcolo del rendimento netto deve considerare anche l'imposta di bollo sul deposito titoli dello 0,20% annuo. Su un investimento di 50.000 euro, il bollo pesa per 100 euro ogni anno. I dati attuali indicano che i BTP short term mantengono rendimenti competitivi nonostante i costi fiscali.
Domande Frequenti
L'Agenzia delle Entrate applica l'aliquota del 12,5% sui titoli di Stato, un'imposta sostitutiva ridotta rispetto al 26% di azioni o conti deposito.
Il titolo rende il 2,1882% netto annuo, considerando il prezzo di acquisto attuale di 98,97 euro e la cedola dell'1,1% lordo.
Significa che il titolo costa meno di 100 euro. Comprando a 98,97 euro, l'investitore riceverà 100 euro alla scadenza del 1 aprile 2027.
Analisi generata da AI su dati al 02/07/2026 ore 10:41. Informativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Metodologia · Disclaimer.