Il BTP 4,65% 2055 guida i rialzi il 23 giugno 2026 con un prezzo di 103,42 euro. Il titolo offre un rendimento netto annuo del 3,87% e scambia in un mercato da 116 milioni di euro.
Il BTP 4,65% 2055 sale a 103,42 euro
103,42 euro è il prezzo di chiusura del BTP 4,65% 9.9.2025 - 1.10.2055 in questa giornata di scambi. Il titolo guadagna lo 0,32% rispetto alla seduta precedente. Chi valuta oggi questo certificato ottiene una cedola lorda del 4,65% pagata ogni sei mesi.
Il BTP a lunga scadenza è un titolo di Stato con durata superiore ai 10 anni che paga interessi periodici chiamati cedole.
L'investimento su trent'anni espone il risparmiatore a variazioni di prezzo marcate. Oggi il mercato premia la scadenza 2055, che mostra un rendimento netto del 3,8799%. Questo calcolo include la tassazione agevolata del 12,5% prevista per i titoli pubblici.
Scambi per 116 milioni e spread a 72 punti
116.191.670 euro passano di mano sul mercato secondario dei titoli di Stato. Gli investitori mostrano fiducia: 113 titoli salgono di prezzo, mentre solo 44 chiudono in calo. Lo spread tra BTP e Bund tedesco scende a 72 punti base, un segnale di stabilità per il debito italiano.
Il rendimento medio dell'intero comparto si attesta al 2,49% netto. Il Tesoro si prepara all'asta dei titoli a breve termine (short term) con rendimenti generali intorno al 3,66%. Questi dati emergono dalle comunicazioni ufficiali del Dipartimento del Tesoro.
| Titolo BTP | Prezzo attuale | Rendimento Netto | Variazione |
|---|---|---|---|
| BTP 4,65% 2055 | 103,42 € | 3,87% | +0,32% |
| BTP 1,7% 2051 | 59,62 € | 3,89% | +0,18% |
| BTP 4,45% 2043 | 103,95 € | 3,60% | +0,16% |
Quali sono i titoli che perdono terreno?
Il BTP ind. 2,4% 15.5.2039 perde lo 0,23% e scende a un prezzo di 104,10 euro. Questo titolo è indicizzato all'inflazione europea e rende attualmente l'1,77% netto. Anche i titoli a tasso variabile, come i CCTEU con scadenza 2036, arretrano dello 0,16% fermandosi a 100,16 euro.
I titoli a tasso fisso con scadenze oltre i 20 anni guidano i guadagni, mentre l'indicizzato 2039 subisce la correzione più forte.
Confronto tra BTP fissi e indicizzati
80,1 punti base rappresentano la variazione della pendenza della curva dei rendimenti. In questa sessione i BTP nominali superano i titoli legati all'inflazione. Ad esempio, il BTP 2055 rende oltre due punti percentuali in più rispetto al BTP indicizzato 2041, fermo all'1,71% netto.
- I BTP a tasso fisso garantiscono una cedola certa fino alla scadenza.
- I titoli indicizzati proteggono il capitale se l'inflazione sale oltre le attese.
- La tassazione del 12,5% si applica in modo identico a entrambe le tipologie.
Chi investe oggi 10.000 euro sul BTP 1,7% 2051 spende circa 5.962 euro per via del prezzo sotto la pari. Questo permette di puntare a un rendimento netto annuo del 3,89% se il titolo viene mantenuto fino al rimborso finale a 100 euro.
Quanto rende al netto il BTP 4,65% 2055?
Il BTP con scadenza ottobre 2055 rende il 3,87% netto annuo al prezzo attuale di 103,42 euro. Questo valore tiene conto della ritenuta fiscale del 12,5% applicata dallo Stato sui guadagni e sulle cedole.
Come funziona l'imposta del 12,5% sui titoli di Stato?
L'Agenzia delle Entrate applica un'imposta sostitutiva del 12,5% su cedole e plusvalenze dei BTP. Questa aliquota è più bassa rispetto al 26% previsto per azioni o conti deposito. Si paga al momento dell'incasso della cedola o della vendita del titolo.
Analisi generata da AI su dati al 23/06/2026 ore 08:45. Informativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Metodologia · Disclaimer.