Rischio Credito Sovrano

Il rischio credito sovrano è la probabilità che lo Stato non restituisca i soldi chiesti in prestito ai cittadini. Rappresenta il pericolo che l'Italia fallisca e smetta di pagare le cedole, ovvero gli interessi periodici promessi a chi compra titoli pubblici. Quando compri un BTP, diventi un creditore dell'Italia per un tempo prestabilito. Questo rischio aumenta se il debito pubblico cresce troppo o se l'economia nazionale rallenta sensibilmente. I risparmiatori guardano lo spread per misurare questa paura collettiva. Lo spread indica la differenza di rendimento tra il BTP italiano e il titolo tedesco, preso come riferimento di massima sicurezza. Se lo Stato sembra meno solido, deve promettere interessi più alti per attirare nuovi acquirenti. Un aumento del rischio fa calare immediatamente il prezzo dei titoli che hai già nel portafoglio. Facciamo un esempio con numeri reali. Supponiamo che tu possieda un BTP a 10 anni con una cedola del 3,7%. Qualora i dubbi sulla capacità dell'Italia di pagare i debiti aumentino, lo Stato dovrà offrire nuovi titoli al 4,5% per trovare finanziatori disposti a rischiare. Il tuo titolo al 3,7% diventa meno interessante e il suo prezzo di mercato scende sotto i 100 euro iniziali. Immaginando un investimento di 1.000 euro, potresti vederne il valore calare a 930 euro se decidessi di venderlo subito. Chi invece tiene il BTP fino alla scadenza riceve comunque i suoi 1.000 euro, a patto che lo Stato non dichiari fallimento.

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