Confronta BTP: BTP 2,4% 15.1.2026 - 15.3.2029 vs BTP 5,25% 1.11.1998 - 1.11.2029

Tabella Confronto

ISINNomePrezzoRend. nettoCedolaScadenza
IT0005689960BTP 2,4% 15.1.2026 - 15.3.202999,112,40%2,40%15/03/2029
IT0001278511BTP 5,25% 1.11.1998 - 1.11.2029107,742,45%5,25%01/11/2029

Analisi Comparativa

MetricaBTP 2,4% 15.1.2026 - 15.3.2029BTP 5,25% 1.11.1998 - 1.11.2029Delta (A − B)
Rendimento netto2,40%2,45%-466 bps
Duration modificata

Sensibilità ai tassi

2.63.1-47 bps
Prezzo99.11107.74
Parità

Impatto fiscale a scadenza

Sotto la pari (-0.89)Sopra la pari (+7.74)
Cedola netta

Per €1.000 nominale

€21/anno€46/anno
Anni a scadenza2.7 anni3.3 anni
Scenario +1% tassi

Variazione prezzo stimata

-2.6%-3.1%
Scenario −1% tassi

Variazione prezzo stimata

+2.6%+3.1%
IT0005689960
Sotto la pari
IT0001278511
Sopra la pari

Sintesi

BTP 5,25% 1.11.1998 - 1.11.2029 offre 466 bps di rendimento netto in più rispetto a BTP 2,4% 15.1.2026 - 15.3.2029.

BTP 2,4% 15.1.2026 - 15.3.2029 ha una duration modificata inferiore (2.6 vs 3.1): è meno sensibile a variazioni dei tassi di interesse.

BTP 2,4% 15.1.2026 - 15.3.2029 è sotto la pari: il capital gain a scadenza è tassato al 12,5%. Utile per compensare minusvalenze in portafoglio.

BTP 5,25% 1.11.1998 - 1.11.2029 è sopra la pari: genera un credito d'imposta che riduce la tassazione effettiva.

Per un cedolista: BTP 5,25% 1.11.1998 - 1.11.2029 paga la cedola netta più alta (€46/anno per €1.000 nominale).

Per chi preferisce meno rischio tassi: BTP 2,4% 15.1.2026 - 15.3.2029 ha la duration più contenuta.

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